Il Parent Coaching come aiuto concreto alle famiglie

Nelle consulenze psico-educative , molto spesso mi sono sentita dire dai genitori: “ Come faccio a far rispettare le regole ai miei bambini?…. Che cosa devo fare per far dormire nel proprio lettino mio figlio?…. Mia figlia adolescente non fa niente dentro casa e mi tratta malissimo, come mi devo comportare?”.

Cosa fare….come fare….e quando???

La società di oggi è più complessa rispetto al passato, avere dei figli da crescere richiede notevoli sforzi da parte dei genitori, i ritmi sono serrati, le difficoltà quotidiane aumentano, molto spesso entrambi lavorano e i figli hanno richieste sempre più pretenziose che li mettono a dura prova.

Accade sempre più spesso di osservare genitori in crisi nella gestione dei piccoli, per non parlare degli adolescenti, nei confronti dei quali si percepisce quasi una resa. Le difficoltà sono molteplici, dall’organizzazione familiare, alla comunicazione, alle aspettative disattese, ai conflitti con i genitori e tra fratelli.

Questi ed altri aspetti legati all’educazione dei figli e alle relazioni familiari possono sovrastare la capacità dei genitori di far fronte alle diverse situazioni. La stanchezza, a volte acuita dalle proprie preoccupazioni di lavoro o personali, può diminuire la capacità di mantenersi pazienti e comprensivi. Ed ecco, quindi, che subentrano sentimenti di fatica e di incomprensione che creano un muro non solo tra genitore e figlio, ma anche all’interno della coppia genitoriale.

E’ in questo scenario che la figura dello psicologo, attraverso gli strumenti e le conoscenze che dispone, può diventare una risorsa fondamentale per l’intera famiglia.

La famiglia è un sistema vivente, il cui sviluppo avviene per “stadi” all’interno della dimensione tempo: essa passa attraverso una serie di “epoche”, che corrispondono ad un “periodo di transizione”. Durante le transizioni si verificano profonde trasformazioni psicologiche e strutturali. Nel corso del suo ciclo di vita, ogni gruppo familiare attraversa una serie di stadi che richiedono dei cambiamenti di ruolo intrafamiliari ed anche il coinvolgimento dei singoli membri in altri sistemi sociali ( scuola,lavoro,gruppo di pari….) fa si che ogni soggetto, di fronte a determinati “passaggi” debba affrontare dei cambiamenti del proprio ruolo, proprio perché tale fase lo richiede.

Educare è un’impresa complessa e non ci sono modelli che garantiscono a priori l’esito delle proprie azioni. Non esiste il manuale del bravo genitore e la relazione che ogni genitore stabilisce con i propri figli richiede lo sforzo di inventare giorno dopo giorno un modo nuovo ed efficace per stare al loro fianco e farli crescere sereni. In ogni fase del ciclo di vita possono presentarsi problemi, incomprensioni, difficoltà a cui non è facile trovare risposta, ma che possono cronicizzarsi in una dinamica relazionale sofferente, abbassando di conseguenza la qualità della vita.

Sostenere i genitori significa dare spazio alle loro incertezze, dare voce ai loro bisogni, alle aspettative e cercare possibili risposte alle paure che in alcuni momenti sembrano bloccare ogni cambiamento.

Per questi motivi ritengo utile strutturare uno spazio dove le famiglie si sentono comprese e supportate nel ritrovare fiducia nella propria competenza e nel far emergere le loro stesse risorse, con soluzioni concrete, adeguate e personalizzate alla specifica situazione.

Per aiutare i genitori ad affrontare e superare le difficoltà connesse all’educazione dei figli o per la gestione di altre criticità, propongo una tecnica innovativa chiamata PARENT COACHING. Tale metodologia cerca di potenziare le capacità e le attitudini dei genitori che insieme al coach-psicologo focalizzano un obiettivo e mettono in atto le strategie e le risorse che hanno a disposizione per raggiungerli. La metodologia del coaching è focalizzata sulla soluzione ed è orientata verso il RISULTATO piuttosto che verso il problema. Il coaching infatti, non è una consulenza o una terapia psicologica, ma è un percorso ben strutturato finalizzato a cambiamenti concreti, al miglioramento delle performance ed al raggiungimento degli obiettivi. In sostanza, è un processo intenzionale e pianificato che si propone, attraverso il sostegno e il confronto strutturato, di aiutare i genitori ad imparare, migliorare e riconoscere le proprie competenze genitoriali (life skills education). Per i genitori, avere la possibilità di discutere e riflettere,senza giudizio, sulle modalità e sulle problematiche psicologiche legate alla crescita personale dei figli , può essere d’ aiuto a ritrovare la fiducia nelle proprie competenze e nella capacità di problem solving.

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